Aperitivo con l'impresa - Impatto Zero TH - Margherita Montanari

Di cambio generazionale si sente parlare spesso, forse perché oltre ad essere una naturale evoluzione della vita, quando riguarda il passaggio di consegne all’interno di un’azienda si tratta sempre di un momento delicato. Padri che hanno costruito il loro piccolo o grande impero devono cedere il passo a figli che, seppur corredati di lauree e master, non sempre sono pronti ad assumersi il peso di guidare un’azienda. Ma ci siamo mai chiesti come viene vissuto questo passaggio dai nuovi protagonisti?

Oggi incontriamo un’ imprenditrice che nonostante la sua giovane età ha già all’attivo più di dieci anni di esperienza.

Margherita Montanari è la responsabile commerciale export per la Montanari & Gruzza, azienda produttrice di formaggio e burro di alta qualità; sarà una dei relatori dell’evento che si terrà il 30 settembre nel Training Hub di Impatto Zero e abbiamo il piacere di farvela conoscere in anteprima con questa breve intervista.

Margherita, hai dovuto inserirti in un ambiente prettamente maschile, non sarà stato facile, come ha influito il tuo essere donna nell’approccio al lavoro e nei risultati ottenuti?

La nostra azienda appartiene a  un settore – l’agroalimentare – che è per tradizione marcatamente popolato da uomini, aggiungi che la mia famiglia ha un’impostazione culturale e valoriale basata sul maschio, io sono la secondogenita della famiglia e ho un fratello maggiore entrato in azienda ben 7 anni prima di me.

Ho iniziato a confrontarmi con l’ambiente aziendale a soli 23 anni, mi sono quindi dovuta adattare ad un contesto decisamente inospitale.

Questi presupposti mi hanno portata a dotarmi di grande spirito di osservazione prima e, di comprensione del ruolo che avrei potuto ritagliarmi poi. All’osservazione ha fatto da corredo la capacità di incamerare ed assorbire per “rubare”, metabolizzare e fare miei contenuti e competenze.

Non avrei potuto compiere questo percorso senza quella preziosa qualità che è parte integrante della sfera femminile: la sensibilità, quella ad esempio di capire quando era ora di rimanere defilata e di pazientare per non precorrere i tempi. Assumere un determinato ruolo in un’azienda, specie se familiare, va fatto a tempo debito, dopo aver maturato esperienze, commesso errori, ma soprattutto aver dimostrato che si è e acquisito autorevolezza sia agli occhi di chi il ruolo te lo conferisce, sia della platea che ti osserverà dentro e fuori l’azienda. E a compromettersi ci vuole un attimo.

Col tuo ingresso è stato avviato un passaggio molto importante per un’azienda di famiglia: il cambio generazionale. Come sta avvenendo?

Ringrazio i miei genitori tutti i giorni per avermi infuso il valore del sacrificio e per avermi resa il più possibile autonoma fin dall’adolescenza.

Credo che mio padre si sia figurato l’ingresso dei suoi figli in azienda sin dalla nostra più tenera età sebbene non fosse sicuro che avremmo intrapreso questa strada. In ogni caso si è impegnato a fornirci gli strumenti intellettuali ed emotivi per affrontare al meglio il mondo professionale e la vita in generale.

Oggi mio padre (Leonida Montanari, ndr) è ancora presidente ed amministratore delegato dell’azienda, oltre che responsabile degli acquisti delle materie prime quindi, operativamente parlando, assolutamente presente e attivo.

In azienda ci troviamo in una situazione stabile e definita in termini di governance in cui la cessione di responsabilità , ruoli e leadership non è ancora stata formalizzata, benché ci sia già stato un sostanziale passaggio di consegne relativamente a determinate mansioni.

Il vantaggio è proprio che questo processo stia avvenendo gradualmente per essere meglio metabolizzato e che i ruoli gestionali principali possano essere assegnati a due figli – o meglio a due figure professionali e persone – con indole, talenti e inclinazioni differenti, ma proprio per questo complementari. Oggi mio fratello (Gabriele Montanari, ndr) ha già assunto una funzione dirigenziale a cui era preparato e che gestisce agilmente grazie al suo carattere.

 

Aperitivo con l'impresa - Impatto Zero - Famiglia Montanari

 

Proprio perché la nostra azienda è tipicamente padronale e non rigidamente strutturata dal punto di vista dei ruoli di governance,  mi sono misurata con svariati ruoli in ambiti differenti.

Ho svolto un percorso di crescita professionale piuttosto repentina negli ultimi 7 anni adattandomi a quello che il contesto mi richiedeva in termini di mansioni e responsabilità ed ampliando il mio raggio d’azione, dall’ambito meramente commerciale a quello amministrativo e finanziario, campo piuttosto oscuro per me data la mia formazione.

Non ritengo di essere ancora pronta ad assumere veri e propri incarichi di leadership, tuttavia sento che sto acquisendo un background che mi consentirà di affacciarmi al campo imprenditoriale in un orizzonte temporale non troppo lungo e credo di poterlo fare con lo spirito giusto.

Margherita sei una giovane donna che è già mamma, moglie e imprenditrice, era questa la visione che avevi della tua vita o hai in programma altri cambiamenti?

Guardo a quello che ho costruito fino ad oggi e mi sento decisamente realizzata come donna.

La maternità mi ha dato da un lato uno slancio fortissimo mettendomi alla prova una miriade di volte, ma non mi lamento di come sto portando avanti questa importante sfera della mia vita.

Quanto al percorso formativo e professionale, l’ho messo in discussione più volte analizzando ogni singolo passo e chiedendomi se non avrei – forse – potuto compierlo diversamente.

In alcuni momenti sento il tempo sfuggirmi via dalle mani e passare inesorabilmente mentre io vorrei realizzare ancora tante “imprese”.

Per ora perseguo i miei obiettivi a breve termine lasciando momentaneamente sopiti quelli più ambiziosi, pronta per recuperare, appena l’età dei miei figli mi consentirà di ritagliarmi più tempo per me stessa.

Ad oggi non prevedo comunque grandi cambiamenti rispetto al solco che ho tracciato finora, ma…mai dire mai…

Margherita grazie per averci dato al possibilità di conoscerti meglio e soprattutto per aver accettato il nostro invito a partecipare all’evento “Aperitivo con l’Impresa” . 

 

Il 30 settembre alle 18.00 a Correggio (RE) nel Traning Hub di Impatto Zero, vieni a conoscere Margherita Montanari, Enrico Bonilauri e Marco Bettaglio, tre imprenditori che ti racconteranno la loro esperienza… il loro cambiamento.

Il seminario è gratuito ma i posti sono limitati, iscriviti subito qui!

 

Proveniente da una lunga esperienza nel commercio al dettaglio e nel customer care, mi occupo della gestione del Training Hub Impatto Zero, un'area dinamica di formazione ed esposizione.