Civico 2 - Impatto zero

Quando acquistiamo un edificio esistente compriamo una struttura architettonica che è il condensato della vita e dei desideri di altri, ma ora dobbiamo farla nostra.

Dobbiamo adattarla alle nostre esigenze, ai nostri sogni, alle nostre aspettative. Dobbiamo ridefinire l’uso dell’edificio, reinventarne gli spazi in modo che la nostra “casetta in Canadà” cominci ad assomigliare a noi.

 

Progetto esecutivo - Civico 2 - Impatto Zero

 

Inventare un nuovo uso dello spazio

Lo spazio che desideravamo per la cucina è troppo stretto, volevamo spazi più alti ma i solai sono impostati ad una quota più bassa, e poi questi maledetti muri portanti imprigionano i nostri sogni nella gabbia della statica.

In una ristrutturazione tutto sembra impossibile, eppure ogni difficoltà, ogni imprevisto, diventano l’occasione inattesa per trovare una nuova idea per reinventare lo spazio dell’edificio. Piano piano, dal lavoro di confronto con i clienti escono configurazioni spaziali nuove.

Basta poco. Si apre una nuova porta e la distribuzione dei locali cambia completamente, quel controsoffitto che sembrava un vincolo diventa un’opportunità, apri un varco e la luce del sole inonda quel corridoio così buio.

 

Interno casa in legno - Civico 2 - Impatto Zero

 

Ogni finestra al suo posto

Una finestra serve per dare luce ed aria ai locali, ma anche per mettere in contatto l’interno con l’esterno dell’edificio. Una finestra orienta una stanza e la rende funzionale o meno al suo uso ma nello stesso tempo rivela all’esterno gli spazi interni dell’edificio e definisce un disegno di facciata.

E qua nascono i problemi! Quello che funzionava nella vecchia configurazione delle facciate non funziona più.

Le aperture e le chiusure delle finestre sono sì funzionali alla nuova distribuzione dei locali, ma fanno sembrare le facciate della casa completamente disordinate. E allora giù a far disegni per cercare col disegno di staccare i piani in orizzontale, inventare setti verticali con i quali al contempo unire e dividere piani di facciata posti a diverse profondità.

Da questo lavoro sartoriale è nata, a poco a poco, una casa: quella di Enzo e Sara.

 

Interno casa in legno - Civico 2 - Impatto Zero

 

L’ampliamento in legno

Ma l’edificio esistente non basta a contenere tutta la famiglia e lo dobbiamo allargare. Ampliare una casa in zona sismica implicherebbe di dover riverificare ed adeguare tutte le strutture dell’edificio esistente, con tutti gli aggravi di costi che questo implica.

Ma se l’ampliamento lo fai in legno e lo stacchi con un giunto sismico dall’edificio esistente le due strutture sono completamente indipendenti e puoi mantenere il vecchio fabbricato così come è.

Costruire con il legno è bello, ha un fascino infantile di costruire una “casina in Canadà” e poi è veloce. La nostra costruzione in pannelli a tavole incrociate è stata “posata” in tre giorni.

 

Interno casa in legno - Civico 2 - Impatto Zero

 

Vivere all’aperto, interagire con l’esterno: una pergola bioclimatica

Una casa non è una casa se non ha un giardino, nel quale poter vivere all’aperto durante la bella stagione.

Ma per poter vivere comodamente in tutti i momenti dell’anno all’aperto bisogna avere uno spazio esterno coperto da una pergola, che ti protegga dalla pioggia e dal sole e che consenta sia di schermare la luce in estate che di lasciarla entrare all’interno dei locali in inverno.

La casa di Enzo e Sara ha una pergola a lamelle orizzontali mobili, che modula l’ingresso della luce durante le stagioni e che gli consente di poter soggiornare all’aperto anche quando piove senza bagnarsi.

La pergola raddoppia gli spazi di soggiorno del piano terra e, grazie alle tre grandi vetrate scorrevoli, collega il soggiorno ed il pranzo al giardino.

 

Pergola - Civico 2 - Impatto Zero

 

La casetta in Canadà  sta sempre più prendendo forma ed arricchendosi di particolari…insomma sta diventando la casa di Enzo e Sara.

Continua a seguirci e se ti sei perso le puntate precedenti corri ad aggiornarti.

 

Architetto legato ai temi della progettazione urbana e della bioedilizia, si è specializzato nella progettazione e realizzazione di case ad energia zero e EnergyPlus, unendo le competenze progettuali alla pratica di cantiere. Si occupa di Energy Modeling, Daylighting e Lighting Design, simulazioni CFD, acustica e progettazione BIM. Si occupa di formazione sulla simulazione dinamica con Tas Engineering, Systems ed Ambiens, sulla progettazione BIM e sul Rendering con AECOsim Building Designer.